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III Simposio Toni Gross presto al via!

Dal 5 al 10 settembre il centro di Pozza di Fassa diventerà laboratorio artistico con scultori locali e internazionali che si confronteranno sul tema “Il mondo ladino nel patrimonio Unesco”

Dopo il successo delle prime due edizioni del 2012 e 2014, a Pozza di Fassa è quasi tutto pronto per la terza edizione del Simposio biennale di scultura nel legno dedicato a Toni Gross, artista, maestro, alpinista e preside della Scuola d’Arte.

La Scuola Ladina di Fassa - Liceum Artistico e del Design, l’Union di Ladins de Fascia, il Comune di Pozza di Fassa e l’Istitut Cultural Ladin “Majon di Fascegn” hanno messo assieme le forze, trovato anche sponsor privati e hanno organizzato la manifestazione in programma dal 5 al 10 settembre in centro a Pozza di Fassa.

L’obiettivo del simposio, oltre che ricordare Toni Gross, è quello di offrire a residenti e turisti un occasione di intrattenimento culturale e artistico, ma è anche valorizzare la Scuola d’arte, ora Liceo, attiva a Pozza da più di 70 anni e far crescere nella comunità la sensibilità per l’arte e la scultura.

 

Il lavoro, la giuria e gli artisti

Per l’edizione di quest’anno sono stati selezionati undici artisti che dovranno lavorare un tronco di cirmolo di circa di 180 cm sul tema “Il mondo ladino nel patrimonio Unesco”. Gli artisti lavoreranno all’aperto e tutti potranno assistere alla trasformazione graduale dal tronco all’opera d’arte; saranno dislocati fra Piaza de Comun, Piaza del Malghèr, il tendone delle manifestazioni e il parco giochi.

I partecipanti sono stati divisi in due sezioni: artisti ospiti con esperienza internazionale e artisti ex-studenti dell’Istituto d’arte di Pozza.

Essi sono: Carlo Abbà dal Piemonte, Giovanni Cappelletti dalla Lombardia, Thierry Lauwers dal Belgio, Gianangelo Longhini dal Veneto, Klaus F. Unsicker dalla Germania, e i ex studenti sono Paolo Costazza (vincitore del premio del pubblico nella prima edizione nel 2012) Tomaso Baldassarra, Soel Costantin, Alessio De Marco, Stefania Pederiva e Lara Steffe.

Sabato 10 settembre gli artisti dovranno aver finito l’opera che poi verrà valutata da una giuria presieduta da Orietta Berlanda ex insegnante alla Scuola d’Arte di Pozza e ora insegnante all’Accademia di Milano. In guiria ci sono poi l’artista e professore Claus Soraperra, la responsabile del Museo Ladino di Fassa, Daniela Brovadan, l’arredatore d’interni Maurizio Detomas, la responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comun general de Fascia, Mara Nemela e la grafica e figlia di Toni Gross, Lucilla Gross.

Saranno assegnati due premi: uno per i migliori della sezione artisti e l’altro per i migliori fra gli ex-studenti. La premiazione sarà sabato 10 settembre alle 18 al tendone delle manifestazioni di Pozza.

 

Il laboratorie didattico e la mostra

Al tendone durante tutta la settimana si potrà visitare un’esposizione di opere degli artisti partecipanti e nella giornata di sabato si potranno visitare anche stand di cultura, promozione e gastronomia di Fassae anche dalla Grecìa Salentina in quanto nei giorni stessi del simposio è in programma un gemellaggio con la minoranza linguistica Grika.

Durante la giornata di sabato al tendone il pubblico avrà la possibilità di votare l’opera del simposio 2016.

Anche per la terza edizione verrà organizzato il laboratorio didattico per gli studenti del Liceum artistico e del design “Giuseppe Soraperra” coordinato dai professori Tiziano Deflorian, Andrea Dorigatti e Davide Deflorian.

 

 

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